Una certa idea di socialismo è un saggio pubblicato nel 2025 a cura di Marzio Breda e Stefano Caretti nel quale la storia di Sandro Pertini viene raccontata con le parole dette o scritte dal diretto interessato.
Quella di Pertini è una figura che ancora oggi affascina, coerente con le proprie idee fino al punto di mettere a rischio la sua stessa vita, trasparente anche nella sua attività di Presidente della Repubblica. Un Presidente capace di schierarsi senza ipocrisie contro la corruzione: "Si colpiscano i colpevoli di corruzione senza pietismi, senza solidarietà di amicizia o di partiti: questa solidarietà sarebbe vera complicità". Già queste parole contro la corruzione basterebbero a far capire l'importanza che ha ancora oggi la figura di Sandro Pertini, perché in una politica trasformata in melma da una classe dirigente senza scrupoli si erge come baluardo di quella Politica intesa come ideale sacro, necessaria alla costruzione di una società giusta.
La storia di Pertini è anche lotta per la libertà e per la pace, è la capacità di mantenersi fedele ad ideali pacifisti nonostante tragedie come il fascismo, la Guerra Fredda e gli Anni di Piombo, è la lungimiranza di capire come la corsa agli armamenti non può produrre altro che morte e distruzione, come oggi purtroppo stiamo osservando.
Per quello che Pertini ha rappresentato e rappresenta, fa bene oggi aprire libri come Una certa idea di socialismo ed approfondirne le vicende, così da trovare un'utile indicazione per la via d'uscita da quest'epoca violenta e priva di ideali.
Francesco Abate




