giovedì 1 ottobre 2026

PARLIAMO DI EUDEMONIA: ALETHEIA, LA VERITA'

 

"Sei una dea?" fu la domanda banale di Francesco.
"Sono la verità che si apre e si rivela. Molti mi evitano perché sono vestita di stracci, ma sotto la miseria apparente nascondo una grande bellezza. Mi hai cercata e ora sono qua."
Aletheia fa la sua comparsa alla fine della seconda parte di Eudemonìa. Compare in uno dei momenti più drammatici del viaggio di Francesco, quando la decisione drastica da lui presa sembra aver indirizzato la sua ricerca verso un esito nefasto.
Compare come una luce avvolta da stracci, che ne attutiscono l'intensità; quando i vestiti cadono, si rivela nella luce una bellezza diversa da quella sensuale, paragonabile a quella che circonda la madre quando è veduta dal figlio, "...quell'aura impalpabile generata da un amore eterno, sincero e incondizionato".
Il nome Aletheia deriva dalla parola greca che indica la Verità intesa come disvelamento, come scoperta di ciò che è nascosto.
Non è un caso che il viaggio di Francesco verso la Felicità passi per la scoperta della Verità, è infatti impossibile trovare la prima senza prima avere conosciuto la seconda. Per conoscere più nei dettagli questo pensiero, occorre che leggiate Eudemonìa.

Colgo l'occasione per ricordarvi che sabato 03 ottobre, a partire dalle ore 18, sarò presente al Campania Libri Festival per un incontro con l'autore presso lo stand della casa editrice Atile Editore.
Vi aspetto!

Francesco Abate

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